Crisi russo – turca

tracciato

Quello rosso è il tracciato radar dello sconfinamento dell’aereo russo in Turchia. Fonti NATO affermano che lo sconfinamento è durato 15 secondi. Come si fa in 15 secondi a dare 10 avvertimenti come sostiene la Turchia? Come possono i Turchi affermare di aver difeso i loro confini da un’aggressione ostile? La verità è che la soldataglia dell’Isis sconfina tranquillamente in Turchia mentre questa chiude non uno ma tutti e due gli occhi.

Che la Turchia abbatta un aereo russo in azione contro ISIS, aereo che non aveva alcuna intenzione ostile nei confronti dei Turchi, dimostra che Putin ha ragione: la Turchia combatte solo i curdi e sostiene l’ISIS, in un doppio gioco neppure troppo nascosto.

Sono sempre stato favorevole all’ingresso della Turchia in Europa. Oggi mi accorgo di aver sbagliato. La Turchia non può chiedere di entrare in Europa e nello stesso tempo sostenere chi aggredisce l’Europa.

Mi vergogno tuttavia anche della politica ambivalente di Obama, che pretende di stare con i frati e zappare l’orto.La Russia sta supplendo all’ambiguità ed alla debolezza di America ed Europa.
Ho mandato una mail di protesta dal titolo: “Vergogna!” all’indirizzo dell’ambasciata turca a Roma. Vi invito a fare altrettanto. L’indirizzo è: turchia@turchia.it

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3 commenti su “Crisi russo – turca

  • Io mi vergogno sia della politica turca e americana, apparentemente pro-isis, sia di quella russa.
    Quel jet russo era in una missione tutt’altro che pacifica. Aveva appena bombardato un villaggio a quanto si legge.
    L’uomo non è un animale, o meglio, dovrebbe puntare a non esserlo. La guerra è da animali. L’uomo ha una sola strada: la pace. Schierandoci dall’una o dall’altra parte, rischiamo di perdere d’occhio quale deve essere la nostra strada.
    «L’uomo del futuro o sarà uomo di pace o non sarà»
    E. Balducci

  • Si, hai ragione. Ma la domanda da porsi è se sia lecito rispondere con le armi ad un’aggressione armata. Credo che il diritto alla difesa sia un dovere per l’uomo. Purché non si ecceda o non se ne usi come paravento per scopi diversi.

  • Beh, il Signore ci ha insegnato “porgi l’altra guancia”. Ed è quello che hanno fatto anche uomini (forse neanche illuminati) come Gandhi e Martin Luther King.
    “A chi ti prende la tunica, dai anche il mantello.”
    Una reazione del genere sembra ingenua al giorno d’oggi, ma sono certo che metterebbe l’offensore in difficoltà e alla lunga (ma neanche tanto) smetterebbe di attaccare.
    Il motivo per cui una persona attacca è perché ha paura. Chi non ha paura non attacca mai per primo. Smettiamo di fare loro paura, iniziando a vivere in pace. Questo è quello che ci viene richiesto per continuare la vita. L’alternativa è estinguersi.

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