Non sarà meglio il “Default”? – 3

 

Il Presidente del Consiglio Monti ha garantito agli Italiani che non ci saranno altre “manovre” finanziarie.

E’ una Bugia.

La riforma del Catasto che sta mettendo in cantiere è una manovra ancora più importante di quella appena varata e si tradurrà in una tassazione assai più pesante.

Per l’IMU (la tassa sulla casa) la rendita verrà adeguata i valori degli affitti, che nelle grandi città sono ben aumentati dagli anni dell’ultima revisione catastale. Forse verranno ridotte un po’ le aliquote ma c’è da scommettere che i ceti medi e medio bassi pagheranno ancora. Del resto quella appena approvata è stata una manovra “salva ricchi”, più che “salva Italia”, tanto è vero che le aliquote per chi possiede numerose case sono identiche a quelle di chi possiede solo una seconda casa. Non sono pochi gli Italiani che hanno una seconda casa in campagna o al mare senza essere ricchi. Ma chi ha decine di case pagherà la stessa cifra di chi ne ha solo due.

 

La stangata ancora più forte avverrà tuttavia nelle compravendite di case. In questo caso la rendita catastale verrà infatti adeguata al valore di mercato (e non degli affitti) e sappiamo bene che siamo di fronte a importi come minimo doppi o tripli di quelli catastali. Ebbene, se compriamo casa da un privato, paghiamo l’imposta di registro sulla base del valore catastale (beninteso con un coefficiente di rivalutazione, se no sarebbe troppo facile). Bersani ci impose di dichiarare nei contratti anche il valore reale, di modo che oggi l’Agenzia del Territorio possiede una banca dati aggiornata dei valori reali, ed a questi adeguerà facilmente le rendite. Così chi dovrà comprare casa pagherà un’esagerazione di tasse. Il che deprimerà ancora di più un mercato già in crisi e renderà l’acquisto della casa sempre più lontano dal cittadino medio. Qui infatti non si tratta dell’IMU, ma di un’imposta che varia dal 4% per la prima casa al 10% per la seconda, e sui valori di mercato queste percentuali voglion dire decine di migliaia di euro.

Sarà allora avvantaggiato chi comprerà da un’impresa ? In questo caso infatti già oggi la vendita è assoggettata ad IVA sul valore reale e non su quello catastale. Ma hanno pensato anche a questo, infatti l’aumento delle aliquote IVA comporterà aumenti di migliaia di euro.

In Italia la ripresa non ci sarà mai se non riparte l’edilizia, da sempre il volano dell’economia. Le case sono forse l’unica cosa, a parte il sole, il mare e la cultura, che non può essere prodotta in Cina. Dobbiamo agevolare le compravendite, non penalizzarle.

Ma questo è un governo di ricchi e di banchieri e pensa solo a salvare le rendite. Mi spiegate cosa serve imporre il conto corrente per riscuotere la pensione? Non a combattere l’evasione fiscale, perché i pensionati la pensione non la prendono certo a nero, nemmeno se in contanti. Serve solo a far guadagnare più soldi alle banche e al mondo finanziario.

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