Luoghi dello spirito e della mente.
Volentieri metto in rete una parte della bella pagina che mi è pervenuta da un’amica mia e di San Miniato al Monte.
Di Alba Bompani
Ci sono a Firenze due luoghi metafisici, posti dove la bellezza è talmente intensa da procurarti un senso di pena perché sai che non potrai trattenerla intera non essendo sufficiente lo spazio del cuore e della mente e la respiri piano perché ti scenda dentro lentamente . Questo accade nella Basilica di San Miniato al Monte e in quella di Santa Croce nel chiostro attribuito al Brunelleschi, fortezza dello spirito l’una e sintesi di armonia perfetta l’altro.…..Devi essere innocente per salire a San Miniato, devi avere il cuore leggero e lo sguardo puro per comprenderne lo struggente mistero. Solo allora ti accorgerai di salire su una nave inaffondabile governata dal Cristo in trono che indica la Via con il braccio rivolto verso il cielo e guidata dalla severa tenerezza di nocchieri consacrati vestiti di bianco, custodi di amore e di bellezza. Tu, seduto su una panca, nell’ombra, nel silenzio, ti sentirai al sicuro perché sai che l’approdo sarà la Città Santa. Devi essere innocente per essere ammesso all’ascolto dei canti che salgono al cielo durante la preghiera liturgica perché le voci, strumenti di lode pura, solenne e preziosa sono rivolti a Dio, per comprendere che la tarsia marmorea con lo zodiaco della vita è posta al centro del pavimento per indicarti che la stai navigando la Vita. Durante il tempo della traversata sarai passeggero vigile, uditore della Parola e partecipe di Riti sacri, sfoglierai Libri che parlano di libertà, di amore, di speranz . Senza fretta potrai decifrarne il messaggio e capire perché a San Miniato la colomba dello Spirito si è fatta aquila sotto il segno dell’Arte e svetta sulla chiglia della nave.Ti sarà svelato il segreto della salvezza che viene da oriente attraverso il cromatismo dei mosaici, le fitte trine del marmo, le figure allegoriche.Ti puoi perdere in questa selva di bellezza se vuoi attraversarla senza guida alcuna ma pittori a te più noti ti vengono incontro per mostrarti angeli e santi conosciuti illuminati da colori tenui e luminosi. La città degli uomini solcata dalla nave sta sotto quel mare di pace e non ne udrai il frastuono lacerante, la dissonanza, l’ansia, l’inquietudine e l’angoscia che la trapassano, continuerai però a vederne in trasparenza la bellezza perché è bella la città degli uomini: vi hanno lavorato architetti, pittori, scultori, vi hanno scritto poeti, vi hanno abitato santi e tutto questo non ti parrà più un inganno.