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2007
Manetti Renzo, Schwartz Lillian, Vezzosi Alessandro.
Monna Lisa. Il volto nascosto di Leonardo – Leonardo’s hidden face.
Firenze, Edizioni Polistampa (pagg. 146).
Del volume, in italiano e in inglese, Manetti ha scritto il saggio: Monna Lisa: la compagna celeste di Leonardo – Mona Lisa:Leonardo’s heavenly companion.
Lillian Schwartz è un’artista di computer art le cui opere sono esposte nei musei di tutto il mondo. Già nel 1987 suscitò scalpore la sua scoperta che i lineamenti del volto di Monna Lisa e quelli dell’autoritratto di Leonardo risultano al computer perfettamente sovrapponibili.
Il suo lavoro è stato presentato per la prima volta in Italia nell’ambito delle manifestazioni della Provincia di Firenze “Genio Fiorentino 2006”. Fino ad allora i più lo conoscevano solo per sentito dire. L’incontro si intitolava “Monna Lisa: il volto nascosto di Leonardo”.
In quell’occasione Renzo Manetti, promotore e organizzatore dell’iniziativa, illustrò la tesi del suo “Beatrice e Monna Lisa”, che conferma il lavoro della Schwartz offrendo una seria motivazione filosofica del motivo per cui Leonardo avrebbe fatto della Monna Lisa un proprio autoritratto segreto.
Alessandro Vezzosi, noto studioso di Leonardo e direttore del Museo Ideale di Vinci, tenne una relazione nella quale, pur non condividendo la tesi della Schwartz, ribadiva la convinzione che la modella di Monna Lisa non fosse Lisa Gherardini ed offriva un’affascinante panoramica della storia e della fortuna del celebre dipinto.
Il libro, pubblicato nel 2007, di agile lettura e corredato da un ampio apparato di immagini, offre le varie tesi al giudizio ed al vaglio dei lettori, i quali hanno per la prima volta l’opportunità di conoscere in modo completo ed esauriente il lavoro di Lillian Schwartz e di confrontarsi con una lettura nuova e coinvolgente del dipinto forse più studiato e celebre della storia.
Per mancanza di spazio le recensioni possono essere consultate sul sito www.polistampa.com in calce alla voce Monna Lisa. Il volto nascosto di Leonardo.